In ospedale ~ 9° giorno ~

sabato 28 settembre 2013

Innanzitutto grazie per il vostro affetto, le vostre preghiere e le vostre speranze. Non ho molte novità, la situazione è sempre stazionaria ed è ancora troppo presto fare una diagnosi. 
Ormai è una settimana che sono qua dentro. Ricordo ogni secondo di quel venerdì 20 settembre. Mi sono svegliata serena e felice di essere finalmente entrata nella sedicesima settimana e di aver finito il primo trimestre, quello critico e temuto da tutte le ricercatrici. Ma le illusioni durano poco e quando sono andata in bagno e ho visto delle perdite gelatinose e dense tutte le mie certezze sono crollate. Non so il perché ma ho pensato subito al tappo mucoso. Ho chiamato il mio ginecologo il quale alla fine è riuscito a visitarmi alle 19.30. Non ci ha messo tanto a capire che la situazione era molto seria, il collo dell'utero era aperto e si vedeva il sacco di un gemello. Mi ha fatto e firmato il foglio per la richiesta di ricovero e mi ha spedita subito in  ospedale per un cerchiaggio d'urgenza. 
Al pronto soccorso sono passata quasi subito, mi hanno visitata e dopo un'ora e mezza ero già in stanza, confusa, spaventata e terribilmente triste. Le analisi sono iniziate praticamente subito, prelievi, tamponi, uricoltura. Mi hanno attaccato anche una flebo di buscopan. 
Il cerchiaggio non potevano farlo subito perché prima dovevano escludere che ci fosse un'infezione in corso (confermata successivamente dalle analisi del sangue). Purtroppo però sabato sera dopo l'orario di visite e poco prima che mio marito andasse a casa ho avuto delle contrazioni e si è rotto il sacco del gemello. Flebo di antibiotici da subito e ecografia. Contrazioni dopo la rottura del sacco non ne ho più avute e anche il collo dell'utero si è chiuso. 
Da allora la situazione è praticamente invariata. I cuoricini continuano a battere forte (stanno lottando i miei due leoncini ♡♡) ma io continuo a perdere liquido.
Purtroppo per il momento non si può far altro che aspettare. 
Potrei da un momento all'altro perdere un gemello o entrambi (se il meccanismo del travaglio entra in moto), ma potrei essere anche tanto fortunata che si riformi abbastanza liquido da permettere al mio piccolino di sopravvivere e portare avanti la gravidanza (con tutti i rischi del caso).
La cosa positiva è che gli antibiotici stanno facendo effetto, la PCR è scesa e quindi l'infezione non c'è più. C'è una cosa che però non riesco a capire: se i tamponi e l'uricultura sono negativi,  questa infezione da dove arriva?

Qui sono tutti molto gentili e disponibili oltre che assolutamente professionali. Sono sicuramente in ottime mani e non potevo pretendere di meglio. Tutta l'equipe medica sta valutando il mio caso, ma per ora non possono ancora intervenire. 
Tra l'altro hanno spostato in camera con me una ragazza che è alla trentaduesima settimana e che deve stare qui almeno due settimane. Lei ha placenta previa e deve stare sotto controllo per via delle emorragie. Ci troviamo bene in stanza insieme, ci facciamo tanta compagnia e ci risparmiamo le visite dei parenti ai neonati e alle neo mamme,  che lasciatemelo dire a volte non hanno filtri e modi: ma come si fa a entrare in quindici in una stanza???

Io cerco di non perdere la speranza, ma non è facile stare qui tra i pianti dei neonati e la felicità delle loro mamme. Il momento peggiore sono gli orari di visita e la conseguente invasione dei parenti carichi di pensierini e sorrisi raggianti. So che non è colpa loro, ma non posso fare a meno di sentirmi ancora una volta "diversa e sbagliata". E penso ai miei di parenti, ma soprattutto a mio marito e a quanto vorrei che venissero a trovarmi con la stessa gioia nel cuore.

In Ospedale

martedì 24 settembre 2013

Non avrei mai voluto scrivere questo post. Io in ospedale ci sarei dovuta venire tra qualche mese per abbracciare finalmente i miei piccolini. E invece mi trovo qui, ricoverata da venerdì per apertura del collo dell'utero e rottura sacca di un gemello. Entrambi stanno ancora bene ma il piccolino con poco liquido non ha molte possibilità. Anzi i medici non sono molto positivi neanche per l'altro. Dicono che sono di poche settimane, se fossi stata più avanti sarebbe stato diverso. Qui sono in buone mani, sono seguita molto bene. Inutile dirvi come mi sento. Pensavo che finalmente fosse arrivato il nostro momento, dopo sette anni, dopo tanto dolore.

Habemus Sessum ❤ ❤

venerdì 6 settembre 2013

Ebbene si lo sappiamo, sappiamo il sesso dei due inquilini, e senza forse, senza se o ma, senza nessun dubbio, il gine ne era sicurissimo. 
Ieri sono andata dai lui a fare il prelievo per il Prenatal Safe e mi sono molto alterata quando dopo il prelievo mi voleva mandare a casa. Ma porca paletta non mi vedi dal 19 luglio e non mi fai neanche un'ecografia? Alla fine dopo la richiesta della sottoscritta me l'ha fatta, ma molto velocemente. Non ha preso nessuna misura e non ha stampato niente. Perciò mi chiedo: siamo sicuri di quello che ha visto? Eppure lui era convintissimo.
Comunque dopo la visita sbrigativa di ieri sono sempre più contenta di essermi affidata anche a un'altra ginecologa (scelta semplicemente perché lavora nell'ospedale in cui vorrei partorire). Ma nello stesso tempo non voglio lasciare LUI, ovvero colui che mi ha regalato questo sogno, il MIO GURU della PMA (non so se avevate capito che il gine che mi sta seguendo è lo stesso del centro PMA).
Ma torniamo al Prenatal Safe. Sapete di cosa si tratta? No? Ve lo spiego io.
Si tratta di un test innovativo, semplice e sicuro, per la diagnosi prenatale non invasiva delle principali anomalie cromosomiche fetali (Trisomia 21, 18, 13 e Monosomia X) mediante analisi del DNA fetale dal sangue materno. E’ richiesto un semplice prelievo ematico della gestante, dal quale si analizza il DNA fetale circolante. E’ un test non invasivo, vengono quindi azzerati i rischi di abortività presenti nelle tradizionali tecniche di diagnosi prenatale invasiva, come l’amniocentesi e la villocentesi. Ha un’attendibilità superiore al 99% nel rilevare la trisomia 21, la trisomia 18 e la trisomia 13, e del 92% per rilevare la Monosomia X, con percentuali di falsi positivi <0.1%.
Noi abbiamo deciso di optare per questo esame perché per le gravidanze gemellari è più attendibile dei test STATISTICI di screening del primo e secondo trimestre e nello stesso tempo evitiamo l'amniocentesi,  che tra l'altro non avrei mai fatto (troppa è la paura di perderli).
Per le gravidanze singole il Prenatal Safe rileva anche i cromosomi sessuali (X e Y).
A proposito di cromosomi sessuali, ma vi ho detto che cosa aspettiamo?
No? Sicure? Ma si che lo sapete, sono sicura che avete già adocchiato il simbolino qui sotto,  ma vi adoro lo stesso curiosone ^_^

Un bacio dalla vostra Apprendista Quasi Mamma di Due...
XY e XY
MASCHIETTI

Uno più Uno Uguale Quattro

mercoledì 4 settembre 2013

Sono giornate lunghe, fatte di tanto riposo e piene di pensieri. 
Un terribile mal di testa mi accompagna da diversi giorni e io non so più che fare.
Ho provato di tutto, anche a cambiare l'alimentazione. 
Il gine mi ha detto che posso prendere fino a 3 tachipirine al giorno, ma non è che mi facciano tanto effetto, e poi preferisco evitarle se posso.

Comunque oggi volevo solo lasciarvi qualche pensiero sulle mie vacanze e anche qualche scatto.
Quest'anno le nostre vacanze hanno avuto un sapore diverso, un paesaggio diverso, un'emozione diversa ma anche una certezza diversa, e per quanto mi fa ancora paura dirlo, la certezza che presto saremo genitori, perché da quasi 14 settimane per noi 1+1 è uguale a 4. 
Quattro come i battiti dei nostri cuori.

 

Quest'anno non siamo andati nella mia meravigliosa terra sarda ma è stato per una buona causa.
La Liguria era la meta più vicina e per qualunque esigenza saremmo potuti rientrare a casa in poco tempo. 


Il mare non era sempre bello e io ho fatto pochissime volte il bagno, a volte solo per rinfrescarmi.
Ma sono stata bene comunque, con lui, l'uomo che amo e con il mio pancino abitato.



Ho scattato pochissime foto, niente in paragone a quelle scattate gli altri anni.


In compenso però abbiamo fatto delle lunghe passeggiate respirando l'aria di mare ricca di iodio e ci siamo anche riposati tantissimo. 

Questa è stata la nostra ultima vacanza da "sposini senza figli", la prossima sarà sicuramente un'avventura tutta da vivere, e per quel che mi riguarda non vedo l'ora.


Ora vi saluto e pensatemi domani, visita di controllo e prelievo per il Prenatal Safe.
E se i due monelli collaboreranno molto probabilmente sapremo finalmente il sesso, anche se di uno dei due lo sappiamo già ;)

Blog Design by Nudge Media Design | Powered by Blogger