Vi immagino giocare insieme sopra le nuvole ❤ ❤

martedì 15 ottobre 2013


Vi immagino giocare insieme sopra le nuvole ❤ ❤ 

I giorni trascorrono lenti e io vado avanti a singhiozzi. Il mio pensiero e lì tra quelle nuvole dove i miei Angioletti giocano insieme. Il dolore si sta trasformando in rassegnazione, anche se ancora non riesco a farmene una ragione. Continuo a cercare un motivo soprattutto per tutti gli eventi strani legati a questa gravidanza. Come se ciò potesse farmi sentire meglio. Vi ricordate il post sul numero 17? Questo numero ha continuato a essere presente in tutti questi mesi della gravidanza (per esempio ho scoperto che i figli del mio ginecologo sono nati rispettivamente il 17 giugno e il 17 settembre). Quando me lo ritrovavo davanti agli occhi per me era un  segno che i miei fagiolini c'erano e stavano bene. Invece poi...
Sono stata in ospedale 17 notti e loro sono rimasti con me per 17 settimane (alla 18^ ho perso il secondo Angioletto). Il mio letto era il numero 71 (invertite i numeri). E' iniziato tutto di venerdì (primo giorno di soppressione), sono entrata in ospedale di venerdì ed è finito tutto di venerdì (due settimane dopo).

Ormai sono a casa da una settimana (mi hanno tenuto in ospedale ancora tre giorni) e i primi giorni sono stati durissimi. Non facevo altro che piangere, mi sentivo come se mi avessero portato via qualcosa di importante e di prezioso che gli altri non potevano vedere. Mi sentivo smarrita e sola, nonostante tutto l'amore che mi circondava, io mi sentivo terribilmente sola. Continuavo a chiedermi dove erano, se avessero sentito il mio amore, se da qualche parte ora erano felici, insieme. Mi sentivo in colpa per non averli protetti abbastanza e per averli abbandonati in quell'ospedale. Nessuna tomba dove piangere... 
Ora va un pò meglio, ma questo dolore c'è e ci sarà per sempre. Mi guardo la pancia, vuota, senza vita.  La tocco, la sfioro e cerco di ricordare come era prima. Ho paura a guardare i vecchi post e ho messo in una scatola tutti i documenti, le ecografie, il test di gravidanza. La vita andrà avanti e io insieme a lei, perché lo devo a loro che hanno scelto di salvare la loro mamma. Ma sono una persona diversa, sento che non sarò mai più la donna che ero prima. Tutto ora ha un sapore diverso, una consapevolezza diversa.

Ci sono tante, tantissime persone che vorrei ringraziare. Amici e parenti che ci sono stati vicini, che hanno fatto i turni per non lasciarmi sola in ospedale, che hanno pensato a mio marito. Mi rendo conto di essere fortunata ad avere tanto amore intorno ma nello stesso tempo sono triste per loro, per i miei Angioletti, che non potranno godere di questo amore. 
Poi ci siete state voi, con il vostro affetto e i vostri commenti. Grazie davvero. So che avete sperato che le cose andassero diversamente.
E poi c'è stata lei... La Presuntuosa, un'amica "virtuale" che adesso è anche reale. Poterla guardare negli occhi dopo aver letto di lei e della sua storia è qualcosa di inspiegabile. Mi ha fatto tanto piacere conoscerla, anche se avrei preferito farlo in una situazione migliore. Questa ragazza meravigliosa è venuta a trovarmi in ospedale quando ancora potevamo sperare di ritrovarci insieme in quello stesso ospedale per partorire i nostri bambini. Lei è una persona speciale, ne ha passate davvero tanto e spero con tutto il cuore che la vita restituisca a lei e a suo marito tutto quello che ha tolto. Forza amica mia!

Un'altra persona che mi è stata accanto è un'amica virtuale conosciuta in un forum. Lei ha vissuto più o meno la mia stessa tragedia. Mi è stata accanto quando ancora potevamo sperare e ancor di più lo è stata dopo, con le sue parole piene di conforto e per niente banali, parole che solo chi c'è passato può pronunciare. La paura, la rabbia, i sensi di colpa, il senso di vuoto... è riuscita subito a capire quello che stavo provando.

In questi 20 giorni di ospedale è entrata nella mia vita un'altra persona. La mia compagna di stanza R. E' entrata nella mia vita in punta di piedi e se non ci fosse stata lei nei momenti peggiori non so come avrei fatto. Ci ha messo il cuore nei suoi abbracci e nei suoi sguardi. Per me è stata com un Angelo nascosto. Mi ha aiutato a trovare la forza quando pensavo di non riuscire ad andare avanti. Ci sentiamo tutti i giorni e non vedo l'ora di riabbracciarla, quando uscirà dall'ospedale con la sua bimba tra le braccia. Per ora lo sa, non me la sento di tornare in quella stanza.
Poi ci sono stati i dottori, le ostetritriche, la caposala e le OSS. Nella disgrazia ho avuto la fortuna di essere seguita da persone non solo molto professionali ma anche molto umane. 

Dicono che Dio non affida a nessuno un peso più grande di quello che è in grado di sopportare. Io voglio credere che sia così e che presto tornerà a splendere il sole nei nostri cuori...

La terra è deserta. 
Gli alberi,un tempo carichi di fiori, 
si stagliano come morti contro il cielo livido. 
I ruscelli sono gelati. 
Ma guarda... 
Là, sui rami compaiono nuovi germogli, 
e il verde, non visto, fa capolino dai campi. 
La primavera è lenta, ma alla fine torna sempre. 
Proverbio Maori

Anche noi abbiamo acceso due candeline per i nostri Angioletti

21 commenti:

  1. Io non so davvero che dire. Posso solo immaginare il dolore che provi, non esiste dolore più grande soprattutto per chi, come noi, per avere figli deve lottare.
    Ti ammiro tanto, tesoro e spero che un giorno il sole entri di nuovo a casa tua e che ci resti.

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  2. E' una cosa che uno dice proprio NON è GIUSTO!! Non è giusto! Io spero tanto, che tu riesca a stare bene il prima possibile, perchè lo meriti! Ti sei meritata in questo mondo la tua felicità più di molte altre persone. E ancora, spero con il cuore, che questi due bellissimi angioletti veglino su di voi e mandino presto un fratellino, quello che porterà per loro...tutto l'amore che hanno sentito da voi!

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  3. Ti abbraccio con tutto il cuore.

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  4. Ciaolapo. Lo conosci? A me ha aiutato molto, quella volta. Un abbraccio

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  5. Tesoro, quello che hai scritto ci fa capire ancora una volta che persona speciale che sei....riuscire a scrivere queste parole è una segno di grandissima forza, di volontà di farcela a superare questa cosa tremenda che vi è successa. Sono d'accordo con te, tu hai la forza per sopportare questo peso e trasformare questo dolore in un punto di partenza. Ti abbraccio fortissimo, continua a scrivere, noi ti leggiamo!!!

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  6. Tu sei una persona speciale!!!
    Fai in modo che quello che hai di meraviglioso dentro esca fuori sempre, come stai già facendo.
    Ti abbraccio fortissimo.

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  7. Ti sono vicina, se vuoi parlare io ci sono.
    Un abbraccio.

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  8. ci sono, per ascoltare, per abbracciare.

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  9. un abbraccio forte......servirà a poco ma è per farti sentire che ti penso

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  10. Ti stringo forte, forte.
    Raffaella

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  11. Senza parole, vicina con il cuore.

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  12. Un forte abbraccio da una nonna...che prima di essere tale ha visto sua figlia attraversare per due volte la tua stessa tragedia.
    ...ma poi sei mesi fa è arrivata la luce!
    Ti abbraccio teneramente e con tutto il cuore ti auguro di essere sempre forte, fino a quando (e ne sono certa) abbraccerai anche tu la tua luce ♥

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  13. Ciao Apprendista, non ricordo se ho già lasciato qui tracce di me. Ti leggo da un po' e sì, credo che sia vero che Dio non ci affida mai fardelli maggiori di quanto possiamo sostenere, perché vuole farci arrivare a constatare di persona che siamo più forti, coriacei ed assieme elastici di quanto crediamo, che la sopravvivenza si fa sempre largo in tutto. Io spero, e a mio modo prego per te, diciamo che rivolgo dei pensieri positivi e di speranza ai miei "santi in Paradiso" perché tu riesca a far cicatrizzare questo momento di cui ti rimarrà una cicatrice, ma una cicatrice che potrai un po' mimetizzare e un po' decorare per conviverci e trarne qualcosa di positivo. Non sei sola, anche se questo dolore è tutto tuo. Se potessi raggiungerti ti regalerei le mie braccia per starci quanto tempo vuoi.
    Una forse-futura compagna di cammino

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  14. Leggo ora di te. Della tua storia. E sono senza parole... Ti abbraccio forte, non è facile, non lo sarà ma tutto questo dolore troverà nuove forme...mi dispiace immensamente.

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  15. Non ho parole. Leggo ora perché mi sono un po' allontanata dalla blogosfera e fa male quel che trovo. Sono addolorata e piango perché da mamma comprendo il tuo dolore di mamma. Ti stringo forte, sono certa che il sole tornerà

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  16. sei forte tesoro, tornerai a credere sorrideree esperare, e te lo meriterai

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